Equipaggio

Prima di tutto bisogna dire che ogniuno é diverso e che non esiste la ricetta universale per fare il packing e che va bene per tutti. Dopo anni di prove e sperimentazioni sono arrivato alla conclusione, che per me prima di un viaggio l´equipaggio é sempreuna sfida infinita se non faccio piazza pulita subito dall inizio decidendo una volta per tutte se voglio dormire negli alberghi per recuperare o meno. Una volta chiarito questa cosa fondamentale la scelta dell´equipaggio é molto piú semplice. Se voglio dormire all aperto, allora devo portarmi piú robba e capire che per forza c´é la necessitá di viaggiare piú pesante senza fare compromessi e mezze cose. O si porta tutto o niente. Se invece voglio dormire in albergo o varie strutture, allora posso anche risparmiare col peso, lasciando via sacco a pelo, materassino, sacco biwacco o tenda. Per Italiainbici ho deciso di dormire negli alberghi lungo la traccia. Cosi al mio primo tentativo ufficiale di viaggiare  4.500km di fila posso risparmiare tanto peso e sono molto leggero. Ma ora parliamo di fatti. In allegato presento una fotodocumentazione di cosa mi portero durante Italiainbici.

Fotoprotocollo equipaggio:

Voglio dire anche che su 4.500km se si controlla prima di partire per bene tutta la bici. Non c´é bisogno di portarsi dietro chi sa quante attrezzature per riparare la bici. E se succede qualcosa in italia ogni 100-200km abbiamo una citta o un paese. In qualche modo si puo sempre arrangiare. 

Guanti sub da 8mm. Anche se siamo in agosto e fa caldo. Ma al nord o in alta quota con le temperature non si scherza. Temporali improvisi o forte cali di temperature da un giorno all altro sono normali. Non lo nego. Sono freddolone. In passato un giorno in alta montagna ho preso veramente freddo. Non é bello per niente quando tremi di freddo dalla testa ai piedi e sai che devi ancora fare centinaia di chilometri per tornare a casa.  Da li mi sono giurato. Mai piú. Per la mia salute e il benessere non risparmio con il materiale buone durante i miei progetti in bicicletta. Voglio che le mie mani rimangono calde anche quando piove in continuazione e le temparature calono . 117grammi che fanno la differenza se vengono usati in maniera corretta.

La stessa cosa vale per le sovrascarpe.

Pantaloni antipioggia. Sono utili durante discese fredde, durante tempeste o temperature basse. 

Guanti normali.

Capellino per tenere la testa al caldo

Scaldacollo per la testa e il collo.

Un pantaloncino che va e uno che viene

Gilet per girare nelle strutture o in albergo

Pantaloni normali per l´albergo

Gambali e manicotti

Maglia normale per l´albergo

Una maglia ciclistica che va e una che viene

Capuccio antipioggia

Due camere d´aria

Guanti corti e un paio di calzini che va e uno che viene

Five fingershoes per non dover circolare nelle strutture con le scarpe ciclistische che possono puzzare o essere bagnate 

Sacco impermeabile per mettere il vestiario

Set per l´igiene. Dentifricio - Shampo - Detersivo -Asciugamano - latte solare - rasoio elettrico con 2pile AA

Giacca antipioggia contro il freddo e la pioggia

Caricatore usb e cavi per caricare i dispositivi durante le pedalate e in albergo - Eventuale luci per riparazioni alla mattina o la tardi sera all aperto. 4pileAA+AAA - Gps - dispositivo g-spot - sigma - mini kit per riparazioni

Carte di viaggio - roadbook dettagliato - carta geografica - libro di viaggio

tessera sanitaria - carta d´identita - carta di credito - bancomat - smartphone

 

piccola tasca vaude sul manubrio per la robba che serve alla veloce durante il giorno - 2 tasche apidura

Peso complessivo equipaggio 5kg. Con la bici arrivo a 14kg.

Nella tasca anteriore ho ancora altra robba che normalmente non serve: spray al pepe - veste di sicureza per la notte - cibo per il giorno - serratura - vari cavi e altro

 

Per quanto riguarda la tattica,  penso di percorrere 250-300km al giorno. Questa è una distanza che finora nei lunghi giri durante il giorno sono riuscito a fare senza grandi difficoltà per più giorni. Poi ogni terzo o quarto giorno vorrei fare magari anche di più chilometri, alzandomi presto. Dipenderà tanto dal dislivello delle singole tappe e da come riesco a recuperare durante le notti. La ricetta base sarà di mangiare bene e di andare piano, tranquillo e costante.

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